Il nuovo sito di Chebanca! è finalmente on line, ne aveva annunciato l’arrivo qualche giorno fa con un tweet il General Manager, Roberto Ferrari.

Premetto che quest’analisi mi interessa particolarmente, avendo visto nascere la realtà “banca” di Mediobanca da vicino anni fa, ed essendone cliente, sono anche un utente forse più attenta (e critica) di altri, sarà deformazione professionale?

L’annuncio del nuovo sito

Le evidenze

La prima nota, evidente, è vedere finalmente un sito responsive, senza slider in flash, ormai obsoleto. La seconda, sulla quale speravo avrebbero rimediato è quel maledetto, incomprensibile, contrasto inesistente del giallo su bianco. OK, se il giallo è così importante (pensiamo agli evidenziatori!) non si può perderlo su uno sfondo bianco – e viceversa.
La prima parte della home page di Chebanca!

Vediamo il dettaglio della homepage

Header

Il logo non è posizionato a modo, non ha abbastanza aria intorno, risultando fastidiosamente attaccato quasi alla barra degli strumenti del browser.
Il menu di navigazione in alto a destra è riconoscibile ma si perde un po’ su desktop, se avete un monitor abbastanza grande (io ce l’ho): sentirete la fatica della lettura sopratutto poiché il secondo menu, quello incentrato sui prodotti bancari, è posizionato a sinistra sotto il logo, e solo con voci grigie su bianco, leggibili, ma troppo distanziate tra loro (leggi alla voce ” difficoltà di lettura”). Il fatto che sia un sito responsive non giustifica questa scelta, no no e ancora no, anche perché in tal caso sarebbe un sito “liquido” e non responsive.

Contenuto

Lo slider: bene aver abbandonato la tecnologia flash ed essere passati a questo wide slider che presenta delle immagini studiate e davvero belle. Peccato che le CTA – call to action – non siano leggibili su fondo bianco.
Dettaglio slider homepage

3 entry point: Icone finalmente visibili grigio scuro su giallo e poi.. nulla CTA giallo su bianco nuovamente illeggibili.

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Secondo slider: dedicato alle promo e adv della banca, molto meglio il testo nero su bianco, chiaro e immediato.

Due box promo: I box promozionali, testo grigio scuro su bianco, sono leggibili, ma è discutibile la scelta di abbandonare per il testo corrente, il Din regular a favore del fratello maggiore, Din condensed.

Footer

Il footer, su sfondo sporco (cemento? perché?), è “rotto” a metà (si vede nettamente nell’immagine sotto): ha un’ordine e una chiarezza però decisamente alta! Bello!

Il footer "dirty" del sito CheBanca!

.. e il dettaglio delle pagine interne

Non sarò ripetitiva sul problema chiave di questo sito: il contrasto troppo debole e quindi la difficoltà di lettura di alcune parti.
Lo vediamo in queste due immagini sotto:

Pagina interna sito CheBanca!

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Conclusioni

Pro

Ottimo uso degli spazi, delle figure iconografiche e graficamente trovo intelligente la ripresa della pennellata. I moduli sono chiari e ben posizionati: la struttura a tre colonne su desktop, è vincente. Bella anche la ripresa del font del logo, il Din, di cui si fa un uso buono, tranne per qualche piccola sbavatura nell’uso del condensed.

Contro

Il contrasto tra giallo e bianco, era, ed è rimasto, un problema.

Personalmente lo trovo tutto sommato gradevole, anche se forse in corsa qualche modifica la farei.
Probabilmente una consulenza o un test di usabilità, quelli di CheBanca!, lo avranno previsto, no?
Nel caso glielo consiglio vivamente 😉

PS: Chiudo con la cosa più deludente – per me – il tastierino per accedere all’area personale.
Tastierino per accesso area riservata

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